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Utilizzando vignette cliniche particolareggiate, l'autore dell'articolo illustra e mette a confronto numerosi modi di affrontare l'analisi del transfert nel mondo nordamericano, facendoli risalire all'opera di Freud e a varie teorizzazioni postfreudiane, tra cui gli scritti di Anna Freud e di Charles Brenner. Egli dedica particolare attenzione al lavoro di Merton Gill, Evelyn Schwaber, Paul Gray e a quello della psicoanalista inglese Betty Joseph. Egli inoltre discute e illustra le controversie sulle teorie più ampie o più restrittive del transfert, sull'interpretazione dell'azione nel setting analitico, sulle interpretazioni del transfert precoci e tardive, con particolare attenzione al contrasto tra le prospettive kleiniane contemporanee e quelle della psicologia dell'Io, al ruolo dell'interpretazione extratransferale e al concetto di nevrosi di transfert. L'autore sostiene un orientamento integrato, enfatizzando diversi elementi, che dipendono dalle circostanze cliniche e dall'emergenza affettiva del paziente, che può o non può coincidere con l'emergenza affettiva dell'analista.