You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Introduzione al narcisismo ha segnato una svolta nella psicoanalisi. Anche se per molti decenni numerosi e importanti autori non vi hanno fatto riferimento esplicito, si potrebbe affermare che, a partire da Freud, non esistano scritti di psicoanalisi che non prendano implicitamente in considerazione le modificazioni indotte da questo lavoro nel pensiero psicoanalitico. In questo articolo l'autrice pone a confronto due tipi di configurazione narcisistica: nel primo, l'intolleranza per l'altro si manifesta con l'espulsione e la violenza, nel secondo con il ritiro. L'autrice contrappone pazienti che esprimono un comportamento violento manifesto ad altri che non hanno comportamento violento ma che, presentando storie analoghe, avrebbero lasciato prevedere il manifestarsi della violenza. Questi tipi di paziente sono anche profondamente diversi per quanto concerne ciò che essi provocano nel controtransfert. Nell'articolo si sostiene inoltre che, negli ultimi anni, il trattamento delle personalità narcisistiche ha consentito la comprensione di una modalita di depressione. L'autrice sostiene, sulla scia di Green, che un dibattito incentrato sui problemi evolutivi relativi al concetto di narcisismo è sterile, e che in ogni rapporto psicoanalitico si deve distinguere l'aspetto narcisistico per poter identificare il transfert narcisistico nei diversi tipi di psicopatologia.