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Questo articolo riporta le intuizioni sull'autismo che gli Autori hanno ricavato dalla loro vasta esperienza di terapia psicoanalitica con bambini autistici. Le prime fasi dello sviluppo corporeo-psichico sono gravemente disgregate da questa patologia, che provoca ansie primitive di caduta e di liquefazione. Queste ansie sono connesse alla fragilità dell'Io corporeo e della relativa organizzazione spazio-temporale. Gli autori propongono, in base ai cambiamenti osservati nel corso dei processi terapeutici, uno strumento di valutazione psicodinamica dell'evoluzione dei bambini autistici trattati che concerne principalmente lo sviluppo dell'Io corporeo. Partendo dallo stato iniziale di ‘autismo grave’, gli autori descrivono tre fasi: il recupero della ‘pelle’ (Bick); la fase simbiotica stabilita, suddivisa in ‘scissione verticale e poi orizzontale dell'Io corporeo'e, infine, la tappa dell'individuazione. Essi descrivono in primo luogo i principali approcci psicoanalitici all'autismo, accompagnandoli con riflessioni sui possibili legami con lavori non psicoanalitici.