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La situazione analitica è per definizione traumatica perché evoca l'Hilflosigkeit, lo stato di impotenza del neonato, che è il prototipo della situazione traumatica ed è all'origine dell'esperienza dell'angoscia. In questo articolo si affronta la catena associativa fra stato di impotenza, coazione a ripetere, trauma, sessualità infantile, piacere e dolore, che sta al centro dell'esperienza e del transfert e che trova la sua massima espressione nell'ascolto dell'analista. La scoperta della coazione a ripetere segnò una svolta paradigmatica nelle formulazioni di Freud, comportando una maggiore enfasi sul processo di ripetizione del trauma e stabilendo un nesso fra i concetti sopraindicati. Nell'esempio clinico discusso, il processo psicoanalitico è definito dalla primordialità della sessualità, la passivazione erotica del transfert che evoca la scena sessuale traumatica dell'infanzia. Sessualità e fantasie sessuali sono al centro dell'elaborazione del significato. L'articolo distingue inoltre fra due tipi di interpretazione: «aperta» e «chiusa».