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Siamo giunti al sesto volume dell'Annata Psicoanalitica Internazionale che presenta una selezione di articoli tradotti in italiano pubblicati dall'International Journal of Psychoanalysis nell'anno 2008 (Volume 89).
Il primo criterio di selezione è stato l'operare per creare un confronto trai modelli clinici. L'idea è stata quella di cercare di rendere questo numero più che mai una sorta di “stele di Rosetta” delle lingue analitiche.
Inoltre gli articoli sono stati selezionati anche su una base di rappresentanza geografica cosicché i lettori potranno trovare lavori provenienti dall'Europa, dall'America del Nord come dal Sud America. L'Annata, come da sua tradizione, non pubblica lavori di autori italiani nella presunzione che questi siano di più facile accessibilità per i nostri lettori. Riportiamo comunque l'elenco degli autori italiani pubblicati nel 2008 dall'International Journal of Psychoanalysis: Alberto Angelini, Francesco Barale, Franco Borgogno, Pietro Bria, Giuseppe Civitarese, Marco Conci, Giuseppe Di Chiara, Antonino Ferro, Anna Ferruta, Maria Grazia Fusacchia, Alessandro Garella, Vittorio Lingiardi, Riccardo Lombardi, Paola Marion, Vera Minazzi, Giovanna Regazzoni Goretti, Fausto Petrella e Livia Tabanelli.
In generale sono stati preferiti articoli a impronta clinica nell'idea che la pratica clinica sia spesso più avanti e sperimentale della meta psicologia. Per questo abbiamo scelto di tradurre per intero la rubrica “L'analista al lavoro” dove viene presentato per esteso del materiale clinico, poi commentato da altri due analisti di diverso orientamento. I casi che potrete leggere qui son stati portati da Yardino e da Heenen-Wolff.
Altri lavori clinici sono di Feldman, Nissen, Smeke Cassorla e Steiner.
I lavori di confronto pluralistico tra modelli su terreni teorici e concettuali sono di Hinshelwood, Jimenez, Kantrowitz e Sechaud.
Infine abbiamo individuato due articoli che fanno da ponte tra psicoanalisi ed aree confinanti. Il primo è il lavoro di Smith sul