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L'ottavo volume dell'Annata Psicoanalitica Internazionale , che affianca da anni gli Annuari esistenti nelle maggiori lingue europee, propone una selezione di articoli pubblicati sull'International Journal of Psychoanalysis negli anni 2012/2013, tradotti nella nostra lingua. Desideriamo con ciò fornire ai Colleghi un'occasione per leggere articoli significativi della letteratura psicoanalitica contemporanea, apprezzandone più pienamente la profondità e la complessità.
I titoli selezionati sono in linea con le scelte editoriali delle Annate precedenti, che hanno sempre privilegiato l'ancoraggio alla clinica nella pluralità degli orientamenti teorici.
Il volume si apre con un resoconto clinico tratto dalla sezione “The analyst at work” (L'analista al lavoro) dell'IJPA . L'articolo è di particolare interesse per l'ampiezza della trattazione clinica e per la sua ricchezza e profondità. Il rapporto tra analista e paziente viene rivisitato nei momenti di crisi, che l'analista affronta in un setting rigoroso, mostrando però flessibilità e adottando aggiustamenti che consentono di proseguire il lavoro anche a distanza. Seguono i commenti di due analiste di orientamento teorico diverso che approfondiscono i nodi controversi del caso presentato.
Dopo questo articolo, dedicato all'approfondimento clinico, abbiamo scelto il lavoro “Winnicott e Derrida: sviluppo della logica del gioco” di Shachaf Bitan che prende in considerazione la teoria del gioco, a partire dal pensiero giocoso di Derrida, messo a confronto con l'uso creativo che ne fa Winnicott, attraverso materiale clinico tratto dai suoi lavori.
“Trascendere la cesura: rêverie, sognare e contro-sognare” di Avner Bergstein indaga la capacità dell'analista di entrare in contatto con le parti del Sé primitive, in particolare quando l'attività onirica del paziente si arresta o incontra una cesura. L'analista è allora chiamato a sognare al posto del paziente, e a reperire strumenti atti a trascendere la cesura e che facilitino la