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È possibile definire gli obiettivi di un training psicoanalitico in modo tale che buona parte degli psicoanalisti si trovi d'accordo? Per oltre dieci anni il gruppo di lavoro della FEP dedicato al ‘Progetto per la valutazione di fine training’ si è occupato di questo tema. Riassumendo i risultati di questo lavoro, l'autore descrive una serie di elementi fondamentali che ogni candidato analista dovrebbe avere appreso o internalizzato al termine del suo percorso formativo. Egli sostiene che la maggior parte degli analisti, a prescindere dal loro orientamento teorico, concorderebbe sul fatto che i seguenti elementi sono imprescindibili perché un training analitico possa dirsi concluso con successo: la capacità di capire in ciascuna seduta quale sia la richiesta emotiva del paziente, e quale la natura della tempesta emotiva che a essa fa spesso seguito; essere in grado di apprezzare e comprendere a fondo il valore delle associazioni libere; riuscire a mantenere la neutralità, e oltre a ciò saper pensare in termini di transfert e controtransfert e sapere concettualizzare ciò che va accadendo e ciò che uno fa nel corso di una seduta.