You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Questo articolo esamina le difficoltà nell'utilizzare le intuizioni psicoanalitiche per comprendere e influenzare gli eventi politici. Nella pratica clinica, è spesso stato possibile favorire la comprensione e il cambiamento nei pazienti, e in questo contesto, si sono verificati enormi sviluppi nelle teorie e nelle tecniche psicoanalitiche. Tuttavia, non esiste una tradizione parallela che ponga le basi all'interpretazione dei fenomeni politici inconsci, sebbene ci siano stati contributi eccezionali di questo genere da parte di singoli autori, a partire dal lavoro di Freud sulla psicologia delle masse. Ci sono state intuizioni psicoanalitiche preziose a riguardo di ampi cambiamenti sociali, ma gli interventi efficaci nelle situazioni politiche “qui e ora” sono stati pochi. Alcuni esempi includono la comprensione di Keynes delle conseguenze economiche della pace del 1918, che sono state considerate rilevanti soprattutto dopo la successiva pace del 1945 e anche l'analisi di Mitscherlich negli anni ‘70 riguardante l‘“incapacità di elaborare il lutto” del popolo tedesco a seguito delle catastrofi del periodo nazista. L'articolo si conclude con alcune riflessioni sulle condizioni che potrebbero facilitare interpretazioni efficaci delle situazioni politiche da parte degli psicoanalisti oggi.