You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
La contraddizione fondamentale all'interno del sistema borghese-capitalistico era per Marx oggettivamente riconoscibile nella discrepanza insanabile (destinata ad accrescersi e ad acuirsi fino ad un punto di rottura) fra rapporto di produzione e sviluppo delle forze produttive, il cui processo di socializzazione finiva per porsi come minaccia per quello stesso meccanismo che di esse, d'altronde, aveva bisogno proprio per potersi perpetuare. Lo sviluppo delle forze produttive crea, all'interno dello stesso sistema, una situazione potenzialmente rivoluzionaria, la quale, però, se oggettivamente non è stata eliminata, non riesce a chiarirsi al livello soggettivo e resta allo stato di latenza, mancando quella presa di coscienza che potrebbe sbloccare uno stato di cose che altrimenti rischia di cristallizzarsi. La diagnosi di Marx resta, nell'essenziale, inconfutabile, ma le conseguenze che dal quadro della realtà sociale da essa fornitaci, dovrebbero derivare, tardano a manifestarsi ed anzi, di giorno in giorno, si rivelano sempre più problematiche.
Sta avvenendo proprio il contrario di ciò che logicamente sembrerebbe dover discendere dall'analisi marxiana: nonostante la contraddizione fondamentale, il sistema non s'indebolisce, ma, al contrario, mostrando di saper prevenire le proprie crisi, si rafforza proprio, paradossalmente, grazie a ciò che dovrebbe minarlo alla base. Il potere che fonda se stesso sulla sfera consolidata dei rapporti di produzione appare oggi più saldo che mai. La socializzazione delle forze produttive è tenuta sotto controllo e ciò che potrebbe rivolgersi contro la sfera dei rapporti di produzione finisce per lavorare a suo vantaggio. Lo coscienza delle masse appare soggiogata dallo stesso sistema che la condanna all'asservimento, e tende ad identificarsi colla fonte dell'oppressione. Sul piano dell'apparenza oggettivamente necessaria, la contraddizione fra forze produttive e rapporti di produzione non viene avvertita come tale, anzi, tutto cospir