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Il problema della formazione degli operatori sociali può essere affrontato da punti di vista differenti e con metodologie diverse. Non ci sembra di poterne preferire uno rispetto agli altri, né ci sentiamo autorizzati a proporre un semplice eclettismo interdisciplinare. E' la concreta condizione di lavoro di ciascuno che condiziona scelte e modi operativi. Tuttavia, questa prospettiva espone al rischio di collezionare un mosaico di esperienze senza possibilità di articolazione comune. D'altra parte, pretendere di stabilire a priori punti di ancoraggio generali potrebbe svalutare il significato empirico dell'esperienza singola, in favore di un principio astratto. Il ricupero di un tessuto comune, ammesso che sia possibile, può essere tentato solo a partire dal materiale raccolto.
I contributi di questo ed eventualmente di prossimi numeri della rivista, dedicati al problema generale della formazione e dell'educazione, potrebbero essere usati come punto di partenza per eventuali generalizzazioni. Questo numero raccoglie ricerche di ordine sociologico e di tipo tecnico precedute da un tentativo di introdurre il problema della formazione in alcuni suoi aspetti generali