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Vorremmo, se possibile, rendere espliciti alcuni problemi riguardanti l'utenza e il ruolo concreto di un servizio psichiatrico provinciale. Ci riferiamo alla situazione in Provincia di Parma.
Tanto per partire dai dati concreti e attuali del lavoro, diciamo subito con quale tipo di popolazione ha a che fare, a tutt'oggi, il servizio psichiatrico provinciale.
A titolo esemplificativo ricordiamo che nell'anno 1973 sono stati ricoverati nel reparto « Osservazione Maschile » dell'O.P.P.:
disoccupati (21,9%);
vari (impiegati, artigiani, ecc.) (6,9%);
sottoccupati, giornalieri, mestieranti (17,7%);
edili (13,4%);
contadini poveri (13,4%), in specie piccoli proprietari, affittuari di piccoli appezzamenti e bovari.
Gli operai (7,8%) provenivano salvo rarissime eccezioni (vetraria, arredamento) dalle industrie minori.
Numerosissimi i pensionati (18,8%), per la maggior parte dotati di certe caratteristiche di « povertà » (invalidi civili, pensionati INPS, ecc.)