You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Philippe Castel, col suo importante libro Le psychanalisme (Masson, Paris, 1973) si distingue dai molti critici della psicoanalisi perchè porta la sua indagine non sui fondamenti teorici, non sulla tecnica, ma sul modello di transazione economica che rende possibile la pratica psicoanalitica (e psicoterapeutica in genere, possiamo ben dire). Ora da questo punto di vista è indiscutibile che il rapporto terapeuta-paziente non si differenzia minimamente dal rapporto fra un qualunque libero professionista e un suo cliente: il primo mette a disposizione del secondo la sua competenza per denaro ed è vincolato in questo da norme deontologiche come l'obbligo della riservatezza, e dal controllo della sua associazione professionale che fissa, ad esempio, le tariffe minime. La pratica terapeutica si sostiene quindi attraverso un rapporto economico perfettamente compatibile con la società borghese. Qualunque sia il significato fantasmatico e qualunque sia l'importanza tecnica del pagamento da parte del paziente, resta il fatto che il pagamento fonda anche, ed inevitabilmente, una transazione che colloca la pratica psicoterapeutica in un regime di prestazioni professionali rigorosamente privatistico. E la psicoanalisi, qualunque sia la portata eversiva delle sue scoperte, delle sue teorie e della sua pratica psicoterapeutica, non porta alcuna minaccia alla società borghese in ciò che per questa più conta: i modelli di transazione economica; anzi da questo punto di vista ne è addirittura una celebrazione. Tutto questo, secondo Castel, non è senza influenza sulle idee, sugli obiettivi e sui risultati terapeutici: così coerente con la società borghese nel suo modello economico, la psicoanalisi è, nelle idee e nella pratica terapeutica, recuperabile, recuperata e recuperante.
La precisa, addirittura implacabile analisi di Castel è senza dubbio stimolante: a me ha suggerito, irresistibilmente, sfruttando un accostamento vecchio quanto la psicoanalisi, un confronto fra l'istituzione ps