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Il 9 ottobre 1977 è morto a Genova Enzo Codignola. Nel giugno scorso, presso Boringhieri, è apparso col titolo «Il vero e il falso» un suo scritto sulla struttura logica dell'interpretazione psicoanalitica che costituiva la traccia di lavoro di un'opera più complessa che stava elaborando. Offre molti spunti di indagine e fa parte del patrimonio pubblico che ha lasciato, accanto a quello che ha dato al nostro gruppo di lavoro in sedici anni di collaborazione. Rimandare a questo breve saggio ci sembra il modo più vicino al suo carattere per dare continuità alla sua presenza dialettica.
Nel giugno 1975 era stato invitato dal Centro Medico Sociale di Bologna ad un seminario per il quale ciascun relatore doveva presentare una introduzione autobiografica che permettesse di individuarne la collocazione politico-culturale. Ne abbiamo ritrovato il testo fra le sue carte e lo pubblichiamo qui di seguito.
All'uscita del saggio «Il vero e il falso», quando ancora non si era rivelato il male che gli ha stroncato la vita, alcuni colleghi gli avevano scritto delle note a commento del libro. Abbiamo scelto di pubblicare la lettera di Giampaolo Lai, che aveva espresso in maniera estesa e immediata il proprio punto di vista.