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Intento di questo lavoro è di collocare la mia concezione di gruppo, cercando di effettuare una specie di movimento che possa unire esperienze e teorizzazioni sviluppate in occasioni diverse e che mi permettano una attualizzazione del problema.
Comincio con la collocazione psicosociale della denominazione di gruppo che indica la posizione, il luogo transitorio, la mediazione necessaria, il punto virtuale; cose da cui non si può assolutamente prescindere se vogliamo osservare la relazione individuo-società; vale a dire che non possiamo stabilire il legame tra sociale ed individuale se non passiamo attraverso il gruppo. Dovrei aggiungere che le due correnti di pensiero scientifico le quali hanno cercato di osservare questo tipo di legame (la relazione individuo-società) nel suo funzionamento sono state la Istituzionalista e la Gruppista. La mia inclusione in quest'ultima deriva da contingenze storiche ed esigenze metodologiche. I miei antecedenti sono ancorati alla concezione, chiamata Gruppo Operativo, sorta come sintesi della psicosociologia e