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Il volume di P.E. Sifneos Psicoterapia breve e crisi emotiva è basato sul lavoro clinico condotto dal maggio 1954 al luglio 1968, nella Clinica psichiatrica del Massachusetts General Hospital. La pubblicazione in lingua originale è del 1978. La traduzione italiana del dicembre 1982, viene a coincidere con un interesse particolare nei servizi sanitari italiani, per la gestione ambulatoriale della crisi come alternativa al ricovero ospedaliero.
Sifneos presenta due tipi di psicoterapia breve, diretti a due categorie diverse di pazienti: la psicoterapia ansiolitica o di sostegno indicata per pazienti che «a seguito di fattori genetici, biochimici, evolutivi o ambientali (o per una combinazione di questi), non hanno potuto svilupparsi adeguatamente e hanno raggiunto un livello di funzionamento emotivo del tutto precario» … «nei momenti di stress si scompensano rapidamente e richiedono un'assistenza immediata»; la psicoterapia ansiogena o dinamica indicata per pazienti che «hanno sviluppato risorse caratteriali sufficienti, sono capaci di affrontare la realtà e funzionano abbastanza bene. Nei periodi di stress possono soffrire anch'essi una temporanea invalidazione, ma i problemi che emergono sono ben circoscritti ed i sintomi specifici e chiari, senza interagire radicalmente con il funzionamento globale». La selezione dei pazienti è fatta con la tecnica dell'intervista.
Nella pratica della psicoterapia ansiolitica si tende allo sviluppo di una «reazione anaclitica» tra terapeuta e paziente che permette a questi di «appoggiarsi totalmente al terapeuta», con lo scopo di eliminare l'ansia mediante tecniche di sostegno, rassicurazione, manipolazione ambientale, ospedalizzazione, somministrazione di farmaci gratuita. Si insegna progressivamente al paziente, in base alla sua condotta