You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Questo libro è una sintesi della teoria e della pratica di una tecnica di psicoterapia chiamata Terapia Razionale Emotiva (RET), elaborata durante gli anni '50 da Albert Ellis, psicologo americano, prolifico autore per più di trenta anni e fondatore dell'Institute for Rational Emotive Therapy, dove la tecnica viene insegnata e applicata. La teoria della RET si basa sulla ipotesi che i processi cognitivi, in particolare idee e convinzioni irrazionali, siano all'origine e servano al mantenimento di emozioni e comportamenti che si incontrano nei disturbi psichici. Idee e convinzioni irrazionali o esagerate riguardanti se stessi, gli altri ed il mondo in generale hanno scarsa corrispondenza nella realtà, ed impediscono agli esseri umani la loro piena realizzazione. Questa, nel senso inteso da Ellis, ha come scopo primario la sopravvivenza fisica e come scopo secondario il benessere a breve e lungo termine. Esempi di idee irrazionali sono quelle forme di pensiero assolutistico espresse sotto forma di «dovere», «bisogno» o «necessità«: «Devo venire approvato dagli altri, altrimenti sono una nullità… Mi considero inadeguato, quindi devo dipendere dagli altri…». Ad Ellis piace a volte dire, usando un francesismo: cherchez le should, cherchez le must (cercate le varie forme del verbo dovere nelle vostre dichiarazioni e nel vostro dialogo interno). Un esempio di idee esagerate è il seguente: «Siccome le cose non stanno come desidero, allora si tratta di una situazione orribile e catastrofica…». E così via.
Si tratta insomma di un insieme di sistemi di credenze che porta a percezioni e valutazioni distorte della realtà, e di conseguenza a emozioni spiacevoli o inadeguate, o a comportamenti disadattivi. Questi sistemi di credenze vengono resi elementari e semplificati in una serie di «ideologie» di base, condanna dell'umanità, che per esempio Ellis riduce a tre: io devo comportarmi bene o essere apprezzato dagli altri, altrimenti…; gli altri devono comportarsi bene, altrimenti…;