You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Ritengo che sia molto corretto, da parte di Paolo Migone e della Direzione di Psicoterapia e scienze umane, darmi la possibilità di scrivere una nota in merito ai due articoli di Janet Malcolm apparsi sul New Yorker il 5 e il 12 dicembre 1983. Io non ho letto l'articolo di Paolo Migone, mi riferirò quindi solo agli articoli della Malcolm. Voglio essere molto chiaro su questo punto: parecchie delle dichiarazioni che la Malcolm fa uscire dalla mia bocca sono state completamente inventate da lei. La realtà è che l'uomo che lei chiama Jeffrey Masson non è altro che una creazione della sua immaginazione: il modo di parlare, le espressioni, le opinioni, e le dichiarazioni