You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
La teoria dei sogni fa parte della metapsicologia, la diagnosi e l'interpretazione dei sogni della tecnica psicoanalitica. La metapsicologia è descrittiva, e cerca di afferrare nella maniera più completa possible le strutture interne alla psiche, le loro linee di sviluppo, e i rapporti reciproci con il mondo interno ed esterno. Può essere paragonata ad una piramide, che vorrebbe incorporare nel modo più complete possibile tutte le pietre da costruzione, dalla base fino al vertice. E' ovvio che abbia delle lacune, che tuttavia dovrebbe essere possibile agli analisti, nel loro lavoro pratico, superare, in modo da riconoscere, nel processo analitico con i loro analizzandi, i nessi inconsci intrapsichici. La tecnica psicoanalitica, di cui fanno parte anche la diagnosi e l'interpretazione dei sogni, percorre strade diverse. L'operare nel processo analitico non può essere dedotto dalla metapsicologia. La tecnica psicoanalitica deriva dalla dinamica dell'accadere psichico, e non dispone di una strumentazione unitaria come la metapsicologia. Può essere paragonata ad isole che rappresentino, nel mare del movimento emozionale di per sé non concepibile, dei punti d'orientamento che ci rendono possibile condurre il processo analitico in modo consequenziale.
Il processo analitico segue il vissuto, e solo secondariamente prende forma nella comprensione. Esso si orienta a ciò che l'analizzando e l'analista esperiscono. Il vissuto è qualcosa di diverso dalla comprensione e dalla teoria. La metapsicologia è descrittiva. Essa non può essere nient'altro, né può afferrare ciò che viene esperito.
Quando la metapsicologia descrive l'inconscio, si riferisce sempre a qualcosa che viene prodotto dall'inconscio, o in base al quale l'inconscio diviene visibile. L'inconscio stesso non è qualcosa che