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Le teorie della patogenesi possono essere influenzate da fantasie collettive inconsce. Forse è questo ciò che determina il rapido entusiasmo con cui alcune teorie vengono accettate: in quanto fa appello a tendenze primitive di ricerca del piacere, l'idea di addossare la malattia agli altri, e di considerare la patogenesi nei termini d'intrusione nel Sé di un agente alieno, pernicioso, è senz'altro attraente. Queste idee possono essere rintracciate in alcune teorie correnti che ascrivono la patogenesi ad un maternage inadeguato e non-empatico. Tali teorie influenzano la tecnica psicoanalitica. L'analisi diviene una forma di teoria di sostituzione, in cui l'analista facilita uno sviluppo normale fungendo da oggetto adeguato. Questo approccio puù forse gratificare i bisogni inconsci dell'analista e al contempo dell'analizzando. Il tentativo di isolare come cruciale un fattore patogenetico specifico non rende giustizia alla complessità della patogenesi rendendo incapaci di riconoscere il ruolo del conflitto inconscio, e dell'analisi delle resistenze.