You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Nel mio paese di origine, quando si parlava dei poeti, degli ingenui e delle giovani coppie, si diceva con un po' di tenerezza ed un po' di sufficienza, che «vivono d'amore e d'acqua fresca». Di cosa vivono le coppie analitiche, le coppie formate dall'analista e dall'analizzando o analizzanda? D'amore e di parole, o d'amore e di pensiero, o di pensiero senza amore, o di meno, o di peggio?
Aldo Carotenuto è da tempo interessato al problema dell'amore nella relazione analitica. Un problema che gli è stato dato di avvicinare da una posizione privilegiata nei suo Diario di una segreta simmetria, in cui commenta la corrispondenza scambiata fra Freud e Jung a proposito della passione di Jung per la giovane paziente Sabina Spielrein. Ancora l'amore è al centro della sua attenzione nel numero 32/85, da lui curato, della Rivista di Psicologia Analitica, intitolato «Coscienza d'amore», cui ha contribuito con l'articolo «Violenza dell'Eros». E sempre la questione dell'amore, del cosiddetto «amore di transfers e di controtransfert, guida la sua riflessione nelle pagine del suo ultimo libro La colomba di Kant, che reca appunto il sottotitolo: Problemi del transfert e del controtransfert.
Non è vero, dice Carotenuto, che nella relazione analitica i sentimenti, e in particolare i sentimenti d'amore, tra analista ed analizzando siano un'illusione dovuta ad un errore di destinatario, come stabilisce la teoria del transfert. I sentimenti del paziente per l'analista sono genuini e si indirizzano proprio all'analista, esattamente come i sentimenti dell'analista sono genuini e sono rivolti proprio al paziente. Dire che una paziente innamorata dell'analista «trasferisce» su di lui, in virtù di un «falso nesso», un amore in realtà destinato al padre della sua infanzia, è un tentativo dell'analista di neutralizzare le emozioni, di deresponsabilizzarsi dalla realtà del rapporto. I concetti di transfert e di controtransfert sono elaborazioni difensive, come lo furono in passato le varie teorie