You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Ecco un'interessante domanda che potrebbe sostituire le stanche prese di posizione pro o contro la 180: la riforma psichiatrica italiana dev'essere considerata un'espressione della più generale condizione di crisi delle scienze umane teoriche e applicate, o è solo un ramo aberrante e secco di fatti sociali e culturali locali? Questo lucido interrogativo è sollevato da Sergio Piro, il quale, sebbene si dichiari perfettamente conscio che ciascuna delle due possibilità potrebbe essere ragionevolmente sostenuta, appare propendere decisamente verso l'idea che la situazione psichiatrica italiana vada interpretata come «amplificazione e anticipazione» della crisi verso la quale stanno andando le scienze umane in tutto il mondo da circa vent'anni.
Tali considerazioni sono contenute nel libro Cronache psichiatriche: appunti per una storia della psichiatria italiana dal 1945, al quale l'autore attribuisce il senso dell'appunto di lavoro, sottolineando che per ripercorrere con qualche completezza l'intenso dipanarsi della storia della psichiatria italiana dal dopoguerra a oggi sarebbe necessario un ampio programma di collaborazione fra studiosi di varie tendenze. Questo carattere di appunto di lavoro tuttavia, lungi dal lasciare il lettore con una sensazione di incompiutezza, contribuisce a far emergere con vivacità le grandi linee di quel disegno di riferimento al quale dovranno senz'altro rifarsi le prossime ricerche in quest'ambito. Infatti, sebbene a ognuno dei suoi quattro capitoli principali corrisponda un preciso periodo storico (con una suddivisione che appare subito molto «naturale»), il libro non è una mera elencazione di avvenimenti e personaggi, ma una meditata esposizione dei principali snodi teorici che hanno indirizzato la psichiatria italiana dal dopoguerra a oggi. Il tutto è inoltre sorretto dall'importante chiarezza metodologica dell'impossibilità di fare una storia puramente interna della psichiatria, a causa dei suoi innumerevoli e articolati agganci extradi