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Due buoni motivi per segnalare questo libro. Il primo, perché vuole colmare la conoscenza lacunosa e disorganica del pensiero di W. Reich in Italia, e lo fa correggendo i pregiudizi correnti e sviluppando le basi e le modalità dell'intervento caratteriale-corporeo in una prospettiva scientifica attuale. Il secondo, perché, rispondendo a un'esigenza oggi emergente, si propone di superare le divisioni teoriche e gli interessi di scuola sul terreno dell'intervento terapeutico, se non proprio di formulare una teoria generale della struttura della personalità. Vedremo che raggiungendo il primo obiettivo, gli autori soddisfano un bisogno di chiarezza e di approfondimento avvertiti da tempo, e avanzano ipotesi nuove e stimolanti — quindi in questo senso il loro è indubbiamente un lavoro atteso e riuscito. Per quanto riguarda invece il tentativo di coniugare prospettive e visioni terapeutiche diverse in una teoria generale, che sia insieme accettabile e significativa, l'obiettivo può dirsi raggiunto solo parzialmente.
Alle spalle di questo volume vi sono circa venti anni di esperienza clinica e di ricerca, condotta nell'ambito del Centro studi «Wilhelm Reich» di Napoli, di cui lo stesso Rispoli è stato uno dei fondatori nel 1968 e ne è attualmente presidente. Oltre alla psicoterapia corporeo-caratteriale o «funzionale», gli interessi del Centro spaziano dalle metodologie logico-cognitive (è operante dal 1972 un Asilo sperimentale) alla prevenzione (gravidanza, parto e assistenza neonatale), alla formazione degli operatori, all'impegno e alla critica sociale; e la presenza di questi temi si avverte nella concezione di ampio respiro che accompagna il lettore dalle prime alle ultime pagine. Il pensiero di Reich, in particolare il Reich dell'Analisi del carattere, è mantenuto nei suoi assunti teorici di base: punto di vista economico-quantitativo e unità psicosomatica intesa come identità funzionale tra psiche e soma; è inoltre utilizzato come referente clinico-diagnostico per m