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Il tema dell'identificazione proiettiva costituisce un esempio di come nella psicoanalisi un concetto rivelatosi clinicamente utile possa dilatarsi nell'uso e nella portata teorica fino a far nascere seri dubbi e divergenze su una precisa definizione del suo significato e del suo valore. In questo volume sono raccolti gli atti di un convegno tenuto a Gerusalemme, con le discussioni, presiedute da Sandler stesso, di relazioni presentate da W.W. Meissner, Betty Joseph, Otto Kernberg, Rafael Moses e da uno psicoantropologo, Yoram Bilu. Un capitolo introduttivo di J. Sandler e Meir Perlow chiarisce opportunamente i concetti di proiezione, esteriorizzazione, interiorizzazione, identificazione e incorporazione. Sandler traccia poi la storia del concetto di identificazione proiettiva e dei problemi che ha sollevato. Le posizioni per molti versi divergenti dei relatori e dei partecipanti al convegno sono oggetto dei suoi pacati ed equilibrati