You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
«Chi ha frequentato lo studio del dottor Freud fra la fine del XIX secolo e la Seconda guerra mondiale? Perché certi malati hanno scelto di andare a sdraiarsi sul divano coperto di tappeti orientali della Berggasse?». Ecco alcune delle domande che Lydia Flem si pone e alle quali il suo libro (inserito nella collana delle «Vite quotidiane» della Bur) offre risposta. Quest'opera è, in realtà, un resoconto della vita del padre della psicoanalisi: l'approccio, però, non è direttamente biografico, ma segue piuttosto il percorso rappresentato dalla storia dei pazienti più o meno celebri di Freud e da un'indagine dei