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Da qualche anno a questa parte l'Istituto di psicoterapia analitica di Zurigo-Kreuzlingen, diretto da Norman Elrod, ha varato una serie di sei volumi contenenti contributi di vari membri dello stesso - tra cui P. Tranchina e R. Schoellberger, colleghi operanti in Italia -, allo scopo di precisare ulteriormente, e di presentare al pubblico interessato, il proprio quadro teorico-tecnico di riferimento. In questione è il concetto di «psicoanalisi nell'ambito di Psichiatria democratica», movimento al quale Elrod collabora fin dalla fondazione. L'inverno scorso è uscito il quarto volume (i cui primi tre, usciti nel 1987 sono stati recensiti da Marco Conci in Fogli di informazione, n. 127-133). Il libro contiene un'unica sezione, dal titolo Per l'illustrazione dell'impegno a favore degli oppressi, e tre articoli; la parte del leone è svolta da un contributo di Elrod dal titolo Identificazione con gli oppressi. La psicoanalisi in rapporto alla scuola storico-culturale e alla teologia della liberazione, che con le sue 153 pagine di note e 108 di bibliografia rappresenta una pregevole fonte di informazione sulla storia della psicoanalisi in Russia. Particolare attenzione