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Una rassegna critica delle concezioni e delle conoscenze sulla schizofrenia dagli inizi della medicina ai giorni nostri introduce un ampio esame delle ricerche sulle funzioni psichiche (attenzione, coscienza, emozioni, linguaggio, memoria, motricità, percezione, pensiero) in presenza di un disturbo schizofrenico. I risultati ottenuti sono confrontati con quelli ricavati da studi su lesioni note del sistema nervoso o da ricerche sperimentali. Ogni capitolo è concluso da un utile riepilogo. Cutting è molto attento nel delimitare la portata delle stesse conoscenze che considera acquisite, come nel caso dell'importanza di fattori genetici e di molti dati ottenuti da ricerche neurofisiologiche e psicofarmacologiche. L'ipotesi di una disfunzione dell'emisfero cerebrale destro accompagnata da una iperfunzione compensatrice dell'emisfero sinistro, che renderebbe il soggetto più vulnerabile ad una serie di altri fattori, soprattutto socio-ambientali, viene considerata sufficientemente dimostrata. Cutting raccoglie le prove della parziale influenza di determinate misure terapeutiche sul decorso del disturbo e constata come le terapie psico-farmacologiche, gli interventi definiti come sociali (che includono anche interventi sulla famiglia) e qualche intervento psicoterapeutico di ben definibile e limitata portata rispondano ai suoi criteri di valutazione meglio di quanto accada