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Molteplici e sia di ordine soggettivo che oggettivo sono i motivi per cui presento questi due libri insieme. In pratica, li ho acquistati e letti immediatamente a Londra l'estate scorsa, nell'ambito di un soggiorno di una settimana, in occasione del terzo congresso internazionale - dopo Parigi 1987 e Vienna 1988 - dell'Aihp, l'Association Internationale d'Histoire de la Psychanalyse; qui ho incontrato gli autori, che ne sono anche membri attivi, con cui ho potuto avere uno scambio di idee sul significato di queste loro opere, che per entrambi realizzano una significativa ed ammirevole sintesi di vita ed attività scientifica. Lo stesso congresso, dedicato a L'engagement socio-politique des psychanalystes (il francese è la lingua ufficiale dell'Aihp), e sviluppatosi attorno alle quattro relazioni centrali di G. Cocks, R. Steiner, D. Anzieu e L. Grinberg, ha rappresentato un'ottima cornice per questo incontro. Anzi, ciò che accomuna questi due libri non è soltanto la dimensione storica che li fonda, ma anche lo stretto rapporto con l'associazione stessa. E. Federn per aver trovato finalmente il modo, attraverso R. Steiner e l'editore C. Sacerdoti, di pubblicare in volume una raccolta dei suoi più importanti contributi, e E. Kurzweil per aver potuto attingere al network internazionale che l'associazione ha sviluppato. Infine, entrambi i volumi, in maniera nuova ed originale, illuminano lo sviluppo e testimoniano i problemi della psicoanalisi