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Questo è il settimo libro di Gedo. Gli altri sei, dei quali solo i primi due sono tradotti, nell'ordine sono i seguenti (vedi anche Psicoter. sci. um., 1985, 4: 89): Modelli della mente del 1973, scritto con A. Goldberg (Roma: Astrolabio, ), Al di là dell'interpretazione del 1979 (Roma: Astrolabio, ), Advances in Clinical Psychoanalysis (New York: Int. Univ. Press, ), Portraits of the Artist: Psychoanalysis of Creativity and Its Vicissitudes (New York: Guilford, ), Psychoanalysis and Its Discontents (New York: Guilford, ), Conceptual Issues in Psychoanalysis: Essays in History and Method (Hillsdale, NJ: Analytic Press, ). Nel presente volume l'autore, che si può definire post-kohutiano e figura di punta della scuola di Chicago, sviluppa il suo pensiero originale in particolare riguardo al problema della diagnosi psicoanalitica, introducendo il concetto di «aprassia», col quale si riferisce a quei casi che sono al di là dell'interpretazione e che necessitano di altri interventi. Due capitoli di questo libro (il primo e l'epilogo), sono già apparsi in italiano, rispettivamente su Prospettive psicoanalitiche nel lavoro istituzionale, 1987, 2: 195-214 («La nosologia e gli scopi terapeutici della psicoanalisi»), e Psicoterapia e scienze umane, 1987, 2: 25-39 («L'arte della psicoanalisi come una tecnologia dell'istruzione»).