You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Si tratta del resoconto di una esperienza di lavoro condotta dagli autori nel convincimento che sia possibile nella odierna realtà italiana realizzare una «pratica sociale innovativa». Utilizzando le parole degli autori, tale obiettivo si può tratteggiare come «uscire da una visione etnocentrica dei servizi e della pubblica amministrazione, per individuare quali sinergie, quali orientamenti possano aggregare diversi attori sociali, così come stimolare la partecipazione del singolo cittadino al fine di produrre solidarietà, uguaglianza di opportunità, socializzazione». L'ambizione dichiarata è quella di svolgere un lavoro di prevenzione attraverso la pratica del lavoro sociale. A dimostrazione della concreta possibilità di realizzare una tale ambizione sta il racconto dell'esperienza di lavoro del Servizio sociale della Usl 29 Bologna est di cui Walter Orsi è il responsabile e Silvia Battaglia la coordinatrice di un settore. Le riflessioni di ordine concettuale che gli autori hanno sviluppato attorno all'esperienza, ci dicono del buon livello di maturità culturale e scientifica sul quale sono ormai attestati i servizi territoriali. Il libro è composto da sette brevi capitoli scritti in modo assai scorrevole. Va ricordata l'interessante Presentazione che Michele La Rosa fa del libro. (G.R.)