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L'introduzione dell'automazione nel processo produttivo quale cambiamento provoca nell'organizzazione del lavoro? Si tratta di un salto qualitativo? Come reagiscono i lavoratori? Quale la loro esperienza e valutazione? I problemi che sorgono sono quelli provocati da qualunque cambiamento si voglia introdurre? Oppure presentano aspetti specifici che vanno analizzati e studiati? Quali i riflessi sulla salute e in particolare sulla salute mentale? Interrogativi che coinvolgono strettamente le organizzazioni sindacali e che necessitano di una attenta ed approfondita analisi. Nella seconda metà degli anni '70, convegni sindacali e di studio su questi argomenti andavano pressoché deserti, mostrando un certo ritardo nel cogliere la rilevanza del problema. Negli anni '80, le organizzazioni sindacali, in particolare la Fiom, hanno dato corso ad una serie di iniziative indirizzate a conoscere meglio il fenomeno, a diffondere tra i propri quadri le informazioni necessarie, ad aprire tra essi e gli esperti un ampio dibattito, per far fronte al vasto fenomeno di ristrutturazione in atto. L'introduzione dell'automazione riguarda anche gli psicoterapeuti, poiché essa agisce sia sul rapporto uomo-macchina, sia sui rapporti sociali, toccando l'equilibrio psico-fisico dell'uomo. «L'interesse è per la ricerca e la definizione delle trasformazioni psichiche portate dal dialogo