You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Il libro è un corposo trattato che prende in considerazione tutti i possibili aspetti della patologia borderline i quali si prestano ad essere letti in un'ottica che prediliga l'ipotesi di trattamento psicoterapeutico. A una serie di considerazioni generali sulla situazione che precede il trattamento segue la parte più specifica del testo nella quale l'autore delinea sotto le voci di «relazione terapeutica» e di «processo terapeutico» un'ampia serie di situazioni con cui il terapeuta è tenuto a confrontarsi nel trattamento del difficile paziente borderline: per quanto riguarda la prima di queste due voci, l'autore si sofferma sulla descrizione dell'alleanza terapeutica (che per lui riveste un ruolo di primaria importanza), del transfert e del controtransfert che caratterizzano il lavoro di psicoterapia nella patologia borderline; a proposito del processo terapeutico, invece vengono passate in rassegna dettagliata le voci dell'interpretazione, della confrontazione, della definizione di limiti e della regressione. Meissner, già conosciuto in quanto coautore con la Zetzel di un pratico testo sulla «psichiatria psicoanalitica» appena ristampato da Boringhieri, conclude il suo lavoro presentando le altre forme di terapia che, a fianco di quella psicoterapeutica, possono essere utili per il paziente borderline, e fra le quali descrive la terapia di gruppo, quella familiare, la psicoterapia breve, il ricovero ospedaliero e la farmacoterapia. L'ampia rassegna conclusiva di materiale clinico funge da corollario di quanto affermato sul livello teorico nella parte nucleare del testo. (F.B.)