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La rubrica affronta argomenti controversi sui quali aprire un dibattito. Due volte per ciascuna annata verrà pubblicato un contributo che introduce il «tema» prescelto nelle sue linee generali. Nel numero successivo verranno pubblicati nella rubrica alcuni interventi sul tema, richiesti dai curatori. Gli eventuali interventi dei lettori saranno pubblicati nella rubrica «Dibattiti».
In questo numero viene presentato da Vittorio Melega e Angelo Fioritti il contenzioso medico-legale fra un paziente e la casa di cura psicoterapeutica Chestnut Lodge, accusata di malpractice.
Vittorio Melega, Angelo Fioritti*
Nel numero di aprile del 1990 l'American Journal of Psychiatry ospita due articoli rispettivamente di G.L. Klerman [1] e di A. Stone [2] sul contenzioso medico-legale che ha visto un paziente psichiatrico, il dottor Rafael Osheroff, opposto alla Chestnut Lodge Clinic chiamata a rispondere di malpractice per non avere intrapreso il trattamento più idoneo alle sue esigenze, nella fattispecie un trattamento farmacologico, ed averlo invece sottoposto ad una psicoterapia intensiva ad orientamento analitico terminata con un evidente insuccesso.
Non è la prima volta che un caso giudiziario segna una svolta nella storia della psichiatria americana stimolando dibattiti e riflessioni destinate a prolungarsi nel tempo. Per più di dieci anni il caso Tarassoff ha impegnato gli psichiatri