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La pubblicazione di materiale prodotto da servizi psichiatrici pubblici in occasione di corsi di formazione è sempre più frequente, a conferma della centralità che negli anni questo problema è andato assumendo. In questa produzione, che presenta in genere la caratteristica di essere fortemente collegata alla prassi ed alla situazione locale, il volume curato da Antonino Brignone, primario del Dipartimento di salute mentale della Usl 17 della Toscana, trova una particolare collocazione. I seminari raccolti si sviluppano con metodologia, contenuti ed interlocutori differenti. L'argomento centrale, le situazioni di crisi in psichiatria, è per sua stessa natura più un incrocio, un luogo di incontro di problemi, luoghi e soggetti diversi che un'area tematica unitaria. E, infatti, esso viene assunto ed interpretato in modo polimorfo: acting-out nella psicoterapia da A. Pazzagli (il cui seminario è riportato integralmente come registrazione, che consente di ripercorrere il filo del ragionamento del gruppo e l'intreccio di suggestioni, evocazioni e pensieri che spesso si realizza in queste occasioni, se ben condotte); emergenze in psichiatria da F. Asioli; acuzie e disturbo schizoaffettivo da A. Ballerini; crisi tra campo sociale e psichiatrico e contesti in cui si manifesta da A. Debernardi, M. Lombardo Radice, P. Pesce e M. Di Lillo. Oltre ai seminari, ma non certo in veste di appendice, vi sono contributi degli operatori dello stesso Dipartimento sulle problematiche dell'intervento e della terapia nel servizio pubblico, anche attraverso la presentazione di casi clinici. I contributi, sia quelli dei relatori esterni che degli interni, hanno in comune — oltre ad uno stile piano che ne facilita la lettura — l'attenzione posta alle vicende emotive della relazione terapeutica ed alla centralità che queste assumono anche nei processi trasformativi del gruppo di lavoro. Si evidenzia così che la formazione non si identifica né si riduce all'acquisizione di teniche in senso stret