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La vita di M. Mahler come «l'esempio vivente della sua teoria dello sviluppo (p. 24) è l'istruttivo filo rosso proposto al lettore dal curatore di queste memorie, P. Stepansky, storico della psicoanalisi, autore nel 1983 di un volume sui rapporti tra Freud ed Adler, e redattore capo della Analytic Press. E' così che opere fondamentali come Le psicosi infantili (ed. or. ), e La nascita psicologica del bambino (ed. or. ) possono finalmente essere inserite nel loro contesto evolutivo, le trame del processo di separazione-individuazione che caratterizzano la vita stessa dell'autrice. In altre parole, un libro affascinante, al pari degli scritti autobiografici di altri pionieri della psicoanalisi come M. Langer , R. Sterba , e B. Bettelheim . «Ritengo che fu proprio l'osservazione dell'interazione amorosa di mia madre con mia sorella, e di quanto fosse diversa da quella che aveva con me, a guidarmi verso la pediatria e la psicoanalisi, e in particolare verso le mie successive ricerche sull'unità diadica