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Il testo della Lerner, psicologa e psicoterapeuta alla Menninger Foundation di Topeka nel Kansas, raccoglie articoli scritti nel corso di quindici anni . La raccolta testimonia una differenza teorica e clinica dell'autrice tra la prima e la seconda parte del testo. Questa differenza riconosciuta e sottolineata dall'autrice stessa consiste in uno spostamento dell'indagine clinica dall'esame dei conflitti che accompagnano necessariamente le varie tappe dello sviluppo femminile, ai ruoli di genere socialmente imposti all'interno di una società patriarcale. Questi ruoli attraverso i processi di socializzazione rivestono una importanza fondamentale nell'indirizzare l'uno e l'altro sesso verso atteggiamenti e comportamenti definiti come appropriati al genere, in relazione al contesto culturale in cui operano. Essi si trasmettono di famiglia in famiglia e modellano gli scopi, gli ideali dell'Io e del Superio, la distribuzione dei compiti e delle responsabilità familiari. L'autrice, che appartiene all'area femminista, rileva come i ruoli tradizionali in una società patriarcale definiscano una differenza fra i sessi che ostacola lo sviluppo femminile nella direzione dell'autostima, dell'autonomia, dell'assertività, nella realizzazione e crescita del Sé, creando un diffuso disagio portatore di conflitti nevrotici. Nella seconda parte del libro è da questo punto di vista che l'autrice analizza le patologie che più frequentemente si manifestano nelle donne: l'isteria, la depressione, la dipendenza femminile, l'inibizione al lavoro e al successo e