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La rubrica affronta argomenti controversi sui quali aprire un dibattito. Due volte per ciascuna annata verrà puublicato un contributo che introduce il «tema» prescelto nelle sue linee generali. Nel numero successivo verranno pubblicati nella rubrica alcuni interventi sul tema, richiesti dai curatori. Gli eventuali interventi dei lettori saranno pubblicati nella rubrica «Dibattiti».
Dire che stiamo affrontando un periodo di grandi cambiamenti è una considerazione banale. Ognuno è colpito dalla constatazione del modo in cui si sono modificate le cose in tutti gli aspetti del mondo che ci circonda. Più difficile è cogliere i cambiamenti psicologici, di mentalità, di atteggiamento, perché sono meno concreti e perché si realizzano in ciascuno di noi in maniera lenta e graduale. È ugualmente evidente che questo secolo ha messo in crisi le grandi ideologie dell'Ottocento, ed ora anche quelle più resistenti, come il marxismo e la psicoanalisi. Il profondo cambiamento di mentalità sta investendo anche un altro settore della nostra vita psicologica, quello religioso, un settore che, come vedremo, ha con la psicoanalisi diversi punti in comune. Naturalmente, il mio interesse per questi settori è marginale e riguarda solo alcuni loro aspetti vicini alla psicoanalisi: la teoria, l'organizzazione dei gruppi, il tipo di soluzioni offerte in risposta alle difficoltà che si stanno affrontando. Sono stato spinto a occuparmi di questi aspetti dato che faccio parte di una commissione incaricata di studiare i rapporti esistenti tra psicoanalisi ed istituzioni. Il tema agli inizi mi sembrava abbastanza