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È possibile indagare in maniera psicoanalitica sulle istituzioni? Non si rischia unicamente di cadere nell'uso arbitrario di uno strumento, nato e destinato per un altro contesto? Freud stesso ha sostenuto l'interesse di tali ricerche in numerosi scritti (da Psicologia delle masse e analisi dell'Io, al Disagio della civiltà a Introduzione alla psicoanalisi), ma la pratica di analisi istituzionale tuttavia non è mai stata sistematicamente strutturata mentre spesso è stata screditata come «psicoanalisi applicata». Su questa ambiguità e incertezza si pone il libro voluto da Kaes L'istituzione e le istituzioni, che da molti anni unisce alla pratica psicoanalitica individuale un lavoro di formazione con gruppi e istituzioni nell'istituto Ceffrap, legato al nome di Anzieu. Si tratta di una raccolta di saggi di autori che si sono occupati di dinamiche istituzionali; molto diversi sono i contributi nella loro impostazione e scritti in epoche lontane tra loro. Le problematiche attorno a cui ruota la discussione sono introdotte dal saggio di Fornari («Per una psicoanalisi delle istituzioni») del e dall'articolo di Bleger («Il gruppo come istituzione e il gruppo nelle istituzioni») del . Fornari a partire da questo saggio ha elaborato la teoria dei codici affettivi familiari, nel tentativo di comprendere le modalità attraverso cui le decisioni e i comportamenti pubblici vengono orientate