You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
L'autrice considera il lemma «Uguaglianza» in ragione della sua relazione logica e concettuale con il lemma «Differenza-Indifferenza». Secondo l'autrice, il concetto di «Uguaglianza» può essere ottenuto dal soggetto solo sulla base della sua capacità di differenziare, che appartiene alla categoria del giudizio; ma il giudizio, a sua volta, è possibile solo se nel soggetto si è già cristallizzata l'esperienza della «Differenza», laddove la «Indifferenza» provoca una diluizione della capacità di giudizio.