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La rubrica affronta argomenti controversi sui quali aprire un dibattito. Due volte per ciascuna annata verrà pubblicato un contributo che introduce il «tema» prescelto nelle sue linee generali. Nel numero successivo verranno pubblicati nella rubrica alcuni interventi sul tema, richiesti dai curatori. Gli eventuali interventi dei lettori saranno pubblicati nella rubrica «Dibattiti».
In questo numero compaiono due interventi, di G. De Renzis e P.F. Galli, sul tema introdotto da Giordano Fossi sul n. 3, , di questa rivista.
Un concorso, probabilmente non casuale, di circostanze va orientando da qualche tempo l'attenzione degli stessi psicoanalisti sulle caratteristiche della struttura sociale e societaria delle attuali istituzioni psicoanalitiche. Sembra, anche se non sempre in maniera chiara e sufficientemente articolata, che si riconosca un qualche legame più che occasionale tra forme istituzionali da un lato, e dall'altro struttura teorica, possibili trasformazioni, dibattito sulla scientificità.
Fossi ha il merito non indifferente di focalizzare con precisione questi nessi ed affronta il tema in maniera appassionata ed originale fino alla spregiudicatezza, come è nel suo stile; ma il «pessimismo» che egli dichiara fin dal titolo (1) svela una «partigianeria» che comporta paradossalmente delle pretese inevitabilmente «ottimistiche» e forse talvolta troppo sbrigativamente risolutive. Ciò che soprattutto sembra stare a cuore a Fossi è la possibilità di riscattare la psicoanalisi