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Questa sezione è aperta al contributo dei lettori e gli interventi non sono sottoposti al parere del comitato di lettura, per cui il loro livello qualitativo impegna esclusivamente gli autori.
I dattiloscritti non devono superare le 10.000 battute, corrispondenti a 3 pagine della rivista. Si prega di non ripetere argomentazioni già adoperate da altri autori, sintetizzando i riferimenti indispensabili per la comprensione del testo.
L'articolo di Migone sulla differenza tra psicoanalisi e psicoterapia (1) è un'occasione importante per ridiscutere il senso del «muro» che attualmente esiste tra queste due pratiche terapeutiche. Questo «muro» deriva soprattutto dal mito che la psicoanalisi sia radicalmente differente dalla suggestione. Viceversa oggi si può sostenere che la psicoanalisi è una forma di suggestione (Casonato, «Su alcuni rapporti tra psicoanalisi e suggestione», Psichiatria e territorio, , e «Ulteriori osservazioni sui rapporti tra psicoanalisi e suggestione», Psichiatria e territorio, ; Stolorow, «Converting psychotherapy to psychoanalysis: a critique of the underlying assumptions», Psychoanal. Inquiry, ; Fosshage, «Beyond the basic rule», in The Evolution of Self-Psychology, Progress in Self-Psychology, , vol. 7; Casonato, Psicoterapia dinamica: verso una prospettiva sistemico-costruttivista, Moretti e Vitali, ). Comunque la «suggestione psicoanalitica» è differente da quella della metà dell'800 specificamente per il fatto che la psicoanalisi opera nel dettaglio dell'attività conoscitiva (comportamento) dall'interno del dominio