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È merito di Ilse Simitis l'aver tradotto in tedesco e raccolto in volume gli otto contributi redatti in America tra il 1944 e il 1953 dalla coppia Bernfeld, di cui E. Jones si era ampiamente servito nel primo volume della sua biografia di Freud. In tal modo, non solo il loro pionieristico ruolo in questo campo viene finalmente valorizzato, ma viene anche riportato alla ribalta un nome come quello di Bernfeld (Lember, Ucraina, — San Francisco, ) ingiustamente dimenticato – e non solo in Italia, dove Guaraldi negli anni 1970 aveva pubblicato Sisifo o i limiti dell'educazione e La psicologia del lattante. Le sue riflessioni sul concetto di interpretazione in psicoanalisi , sui tipi di adolescenza , e sul training analitico meriterebbero di esser più ampiamente note. L'editore torinese ha raccolto l'iniziativa della collega tedesca – come aveva fatto anche con il suo scoop precedente, l'inedito freudiano Sintesi delle nevrosi di traslazione. È così che il lavoro di Jones, al quale E. Fromm ancora nel 1959 aveva risposto scrivendo La missione di S. Freud, può essere ora valutato in maniera più oggettiva, al limite dell'accusa di plagio. È per esempio merito di Bernfeld (cfr. il terzo contributo, «Un frammento sconosciuto dell'autobiografia di Freud»)