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Viene presentata una teoria psicoanalitica chiamata control-mastery theory, elaborata da Joseph Weiss, Harold Sampson e dal Psychotherapy Research Group del Mount Zion Hospital di San Francisco. Questa teoria, che deriva da alcune implicazioni degli scritti tardivi di Freud e più in generale dalla psicologia dell'Io, prevede che, a scopo adattivo, vi sia un controllo inconscio dell'Io sull'allentamento della rimozione di certi contenuti mentali, nella misura in cui sono percepite condizioni di sicurezza; esempi di queste condizioni di sicurezza sono momenti della terapia in cui il terapeuta supera determinati «test», sottoposti inconsciamente dal paziente e tesi a disconfermare certe sue credenze patogene. Questa teoria, definita anche «ipotesi del funzionamento mentale superiore» è paragonata con una teoria alternativa, definita «ipotesi del funzionamento automatico», derivata da scritti freudiani precedenti, come l'Interpretazione dei sogni. La teoria è illustrata anche con alcuni esempi clinici.