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Questo libro si può considerare il seguito del precedente importante libro di Grünbaum del 1984 (trad, it., I fondamenti della psicoanalisi. Milano: Il Saggiatore, ) che ha fatto così tanto discutere e ha risvegliato il dibattito epistemologico sulla psicoanalisi. Contiene una ripresa della critica all'ermeneutica, un'ulteriore attacco a Popper (dal titolo «La degenerazione della critica di Popper alla psicoanalisi») in cui prende in esame il suo scritto del 1983 che non poté essere esaminato nel libro precedente, una discussione del concetto di placebo in psichiatria e in medicina, una risposta alle posizioni di Marshall Edelson sulla validità scientifica dello studio del caso singolo in psicoanalisi, una critica al concetto di transfert nel suo ruolo di teoria causale, un saggio su «psicoanalisi e teismo» (quest'ultimo già uscito in italiano nel 1991 presso le Edizioni Scientifiche Italiane di Napoli con l'introduzione di Alessandro Pagnini), un riesame della teoria della rimozione, dei sogni, ecc. Nel complesso, in questo volume sono stati raccolti e riordinati vari articoli scritti dopo il libro del 1984, e aggiunti quattro lavori, qui aggiornati ed integrati con gli altri capitoli, che erano usciti in varie riviste prima del 1984. (P.M.)