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A solo un anno di distanza dall'edizione originale francese e prima di quelle tedesca e inglese, l'editore Cortina ha messo a disposizione del lettore italiano il primo dei tre volumi del carteggio Freud-Ferenczi, il più importante - senz'altro il più ricco - epistolario psicoanalitico. Si tratta delle prime 483 fra le circa 1.250 lettere che scandirono, ad un ritmo quasi quotidiano, questo affascinante sodalizio durato venticinque anni . Come l'evoluzione della psicoanalisi sia inscindibile dalle vicende personali dei suoi protagonisti e dal dialogo da loro sviluppato rappresenta la lezione fondamentale che queste lettere ci offrono, così come il motivo che per così tanti anni ne ha ritardato la pubblicazione (al pari del Diario clinico. Gennaio-ottobre 1932 di Ferenczi uscito solo nel ), resa possibile innanzitutto dalla tenacia di Michael ed Enid Balint, oltreché dalla morte, nel 1982, di Anna Freud. Il rapporto, iniziato con la visita