You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Il testo risulta dalla raccolta e adattamento di diciassette articoli pubblicati a partire dal 1985 e presenta i risultati più recenti di Kernberg sulla natura ed il trattamento dei disturbi di personalità e delle perversioni, dalla organizzazione nevrotica a quella borderline e psicotica. L'approccio diagnostico, basato sulla descrizione del comportamento, risulta preciso e accurato, la ricerca anamnestica sia familiare che personale è attentamente perseguita e valorizzata in tutti i suoi significati. Ne derivano quindi precise indicazioni a diverse strategie di trattamento nei diversi casi: psicoanalisi, psicoterapia ambulatoriale o in trattamento ospedaliero. Caratteristica di questo volume è la capacità dell'autore di riprendere, arricchendole, tematiche già trattate in passato in una sintesi che risulta priva di qualsiasi ambiguità sia concettuale che espositiva. Kernberg ribadisce la convinzione dell'importanza dell'aggressività e delle strutture psichiche che si costituiscono sotto l'influenza delle prime esperienze affettive con oggetti primari significativi, nel determinare la psicopatologia. Ciò motiva l'autore ad una revisione della teoria psicoanalitica degli affetti e delle pulsioni. Gli affetti di amore e di odio delle due serie di relazioni oggettuali interiorizzate diventano i primi sistemi motivazionali e i blocchi costruttivi psicobiologici delle pulsioni. Le pulsioni sono quindi il sistema motivazionale gerarchicamente strutturato. L'autore afferma il suo totale disaccordo con quelle teorie dell'attaccamento o delle relazioni oggettuali che rifiutano il concetto di pulsione valorizzando la componente libidica dell'attaccamento a scapito dell'aggressività. Viene evidenziato infatti, lungo tutto il volume, l'importanza degli aspetti motivazionali dell'aggressività