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Ciompi presenta una elaborata concezione teorica dello sviluppo e della struttura della psiche che si ispira principalmente, sottolineandone la complementarietà
e i punti di convergenza, alla psicoanalisi freudiana e ai suoi sviluppi fino alla teoria delle relazioni oggettuali, Kernberg e Kohut, alla teoria dei sistemi e alle sue applicazioni soprattutto nel campo della psicoterapia della famiglia, e alla «epistemologia genetica» di Piaget. Il concetto nucleare di logica affettiva è assunto come modello di base di strutturazione della psiche, intesa come un insieme gerarchicamente ordinato di sottosistemi che si sviluppano e si articolano, attraverso l'esperienza, nelle complessità di un contesto psico-socio-biologico. Ciompi illustra le possibilità che la sua impostazione teorica offre alla comprensione delle precondizioni, dell'insorgenza critica e delle modalità di decorso della schizofrenia, viste nell'ottica dello scompenso, della sregolazione e dislocazione degli stessi sistemi logico-affettivi di riferimento alla cui carente formazione può essere imputata la vulnerabilità del soggetto a rischio. L'ultima parte del libro fornisce indicazioni sulle possibili applicazioni a livello terapeutico e riabilitativo di tale approccio teorico, con una valutazione delle esperienze della «Soteria House» di Mosher che prelude al progetto «Soteria-Berna» successivamente promosso dallo stesso Ciompi. (P.G.B.).