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Questo poderoso manuale, nell'edizione originale indirizzato agli studenti per il PhD, è scritto da un'agguerrita schiera di specialisti che presentano la biologia molecolare del neurone, la trasmissione sinaptica, l'anatomia funzionale del sistema nervoso, i meccanismi sensoriali e motori, la loro integrazione come omeostasi e stato di vigilanza, la localizzazione delle funzioni superiori, lo sviluppo e l'invecchiamento del sistema. Il principio alla base dell'opera è che tutte le forme di comportamento sono espressione dell'attività nervosa. La trattazione dei vari temi è aggiornata al 1991 (la seconda edizione americana, che ha seguito la prima dopo 6 anni) e approfondita, specialmente sui dati molecolari e sui dati delle biotecnologie che permettono di misurare l'attività nervosa in vivo. La forma è scorrevole e ampiamente corredata di immagini, grafici e diagrammi, secondo le tecniche editoriali e didattiche ormai collaudate che consentono una divulgazione ad alto livello. Gli aspetti clinici sono presentati soprattutto in funzione della localizzazione delle funzioni superiori, attraverso le alterazioni del linguaggio, del pensiero e del comportamento affettivo. Poiché «lo studio della mente e degli stati di coscienza costituisce la frontiera della biologia», esso non rientra negli obiettivi del volume, come non vi sono incluse le ricerche di intelligenza artificiale o di etologia. L'analisi dei fattori genetici e ambientali che determinano il comportamento, l'apprendimento, la memoria, le differenze sessuali e l'individualità è un po' condensata in una cinquantina di pagine alla fine del volume. I limiti dell'opera sono quelli che gli editori si sono posti, perseguendo un esame empirico, oggettivo e rigoroso dell'attività nervosa dalle basi molecolari in su fino alle funzioni superiori, senza cercare di definire queste ultime in base ad altri criteri. Una loro definizione a priori, in termini di analisi psicologica o di intelligenza artificiale, ovviamente avr