You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Questo è un testo divulgativo sui disturbi ossessivo-compulsivi, scritto però da una specialista, una nota ricercatrice in questo campo che lavora al National Institute of Mental Health degli Stati Uniti. Quando il libro uscì negli Stati Uniti, una intervista televisiva all'autrice suscitò un grande interesse, e un alto numero
di persone affette da questi sintomi, che fino ad allora avevano tenuto nascosto il loro disturbo a causa della vergogna di cui tipicamente soffrono molti ossessivi, appresero per la prima volta di essere affetti da una nota malattia ed ebbero il coraggio di «confessare» certi loro rituali. Il volume è costituito per gran parte di avvincenti casi clinici, e si divide in cinque parti: 1) «Parlano i pazienti: i genitori»; 2) «Parlano i pazienti: i bambini»; 3) «Parla il medico» (in questa parte, che contiene anche la storia del paziente che dà il titolo al libro, «il ragazzo che non riusciva a smettere di lavarsi», vi sono anche informazioni sulla terapia di questi disturbi); 4) «I confini della normalità»; 5) «Soffrite anche voi di disturbi ossessivi?» (con un elenco di sintomi per farsi una diagnosi di disturbo ossessivo-compulsivo, e consigli a chi rivolgersi per chiedere aiuto). Alla fine vi è una appendice sul rapporto tra disturbi ossessivi e certe pratiche religiose cattoliche ed ebraiche. (P.M.)