You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Elisabeth Roudinesco è la storica della psicoanalisi francese. Era già nota per la monumentale Histoire de la psychanalyse en France, in due volumi, riediti nel 1994 presso Fayard. Questo libro è stato tradotto in sette lingue, ma nessuno pensa di farlo conoscere in italiano, segno di un certo disinteresse italiano per la psicoanalisi francese. In compenso, Raffaello Cortina pubblica in Italia questa biografia di Lacan, apparsa in francese nel 1993 (un best-seller, date le dimensioni dell'opera: 30.000 copie vendute in due anni), nella buona traduzione di Fabio Polidori. Roudinesco è essa stessa psicoanalista, e sin dagli anni '60 ha partecipato in prima persona ai dibattiti del mondo psicoanalitico francese, forse la più agitata tra tutte le «nazioni psicoanalitiche» in Occidente (non a caso il titolo originario della sua Histoire fu La Bataille de cent ans). È stata membro della Ecole Freudienne di Parigi, fondata da Lacan (da lui sciolta nel ), e ha partecipato alla famosa «controversia strutturalista» negli anni '70. Di formazione lacaniana, Roudinesco è stata però influenzata successivamente dal pensiero di Jacques Derrida, e ha partecipato attivamente al gruppo Confrontation, promosso da uno psicoanalista molto vicino a Derrida, René Major; questo gruppo è stato importante luogo di incontro di analisti di varie associazioni, nell'intento di superare i settarismi istituzionali e ideologici. Oggi non è membro di alcuna istituzione psicoanalitica; insegna all'Università Parigi VII e all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales; inoltre anima la Société d'Histoire de la Psychanalyse et de la Psychiatric. La sua biografia di Lacan può esser letta quindi anche come un modo di ricapitolare, e forse di superare, la propria storia intellettuale e professionale.
La Roudinesco non si lascia andare all'indulgenza agiografica - come si lasciò andare Ernest Jones nella sua (fin troppo) celebrata biografia di Freud - ma, restando ferma la sua ammirazione per il sistema di