You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
I resoconti in prima persona cui l'autore accenna nel titolo sono il risultato di una serie di interviste da lui fatte a un gruppo di persone accomunate dal fatto di essere state, in passato, in analisi con Freud. La riflessione sulle notizie ottenute da costoro permette all'autore di avere una conferma diretta della diversità che passa tra ciò che Freud consigliava di fare e ciò che faceva realmente. Questo fatto viene dimostrato in modo clamoroso dalla vicenda di Ruth Mack Brunswick e dei di lei marito e cognato Mark e David Brunswick, tutti e tre analizzati da Freud, per un certo periodo anche contemporaneamente. L'autore conclude segnalando alcune forti perplessità sulla qualità dell'attuale storia della psicoanalisi, ancora ferma al tentativo di continuare a ignorare realtà storiche di questo tipo.